1 Maggio, arginare gli effeti della pandemia per fare festa coi lavoratori!

L’Art. 1 della Costituzione ci ricorda che “l’italia è una Repubblica fondata sul lavoro” e l’1 Maggio è la Festa del lavoro e dei lavoratori.

Celebrarla nel corso di una pandemia mondiale che ha impedito a tante persone di lavorare è, naturalmente, qualcosa di irreale, eppure, mai come oggi, credo sia significativo farlo.

In questo periodo abbiamo sperimentato e adottato forme di lavoro alternative che indubbiamente dovremmo implementare nel futuro, come lo smart working, ma abbiamo anche compreso quanto l’inattività, l’impossibilità di svolgere la propria mansione per lungo tempo possa essere frustrante.

Il mondo del lavoro è molto cambiato negli anni, e rispetto al 20 Luglio 1889 quando, a Parigi, questa celebrazione venne stabilita dal congresso della Seconda Internazionale, l’unica cosa rimasta immutata è la passione che molte persone riversano nel loro impiego.

Un bene che non possiamo disperdere, tanto più in una situazione emergenziale come questa. Per cui il Governo deve difendere ogni posto e garantire supporto e sostegno ad ogni lavoratore.

Rivendicazioni e lotte sociali hanno rivoluzionato il mondo del lavoro, adesso dobbiamo assicurare un futuro a tutti i lavoratori e alle aziende che danno lavoro.

Se saremo così forti ad arginare gli effetti devastanti di questa pandemia allora potremmo davvero far festa, insieme a tutti i lavoratori d’Italia. Buon Primo Maggio!

Articoli scritti da max.frosini