21 a 0 del PD sulla Lega, cappotto alle elezioni amministrative. Ora l’obiettivo è Cascina!

Il risultato delle elezioni amministrative in provincia di Pisa va oltre ogni più rosea aspettativa. Il 21 a 0 del PD nei confronti del centrodestra è un risultato inequivocabile che premia la classe politica locale del Partito Democratico e del centrosinistra e punisce severamente l’arroganza di chi ha pensato per mesi che con gli slogan sui social si potessero ingannare all’infinito i cittadini. Questo ‘cappotto’ che riguarda sia i piccoli che i grandi comuni del territorio è ancora più sorprendente se paragonato al notevole risultato della Lega in provincia di Pisa nelle elezioni Europee.

E’ evidente che i nostri elettori abbiano sonoramente bocciato tutti quei piccoli ‘Salvini’ che hanno creduto di attrarre consensi solo scimmiottando le frasi fatte del loro ‘Capitano’ senza però occuparsi concretamente dei problemi quotidiani delle persone. Ha sicuramente influito sul voto locale anche l’attuale disastrosa esperienza amministrativa di Pisa del sindaco Conti. Tra qualche mese sarà chiamato al voto il comune di Cascina attualmente guidato dalla Lega: vedremo se i cittadini premieranno una giunta che in questi anni ha fatto di tutto fuorché amministrare la città, preferendo spesso i palazzi della politica romana rispetto ai banchi del consiglio comunale. Intanto complimenti a Matteo Franconi, Francesca Brogi e Simone Giglioli per la vittoria al ballottaggio.

Qualcuno mi ha girato un post che l’Onorevole Ziello, deputato della Lega ‘Nord’, ha scritto il giorno dei balottaggi di Pontedera, Ponsacco e San Miniato (e che ripropongo qui sotto), violando, come ormai da prassi per i deputati del carroccio, il silenzio elettorale.
Misteriosamente il messaggio è scompaso dopo la bella affermazione di Matteo, Simone e Francesca .
Al deputato Ziello vorrei segnalare che la storia dei nostri paesi l’hanno fatta le buone amministrazioni di centrosinistra che si sono succedute. E molto presto anche Cascina e Pisa si ricredereanno.

In questi mesi le due città sono finite ripetutamente sulle pagine nazionali dei quotidiani non certo per la loro lungimirante uida politica, quanto piuttosto per gaffe, scivoloni, insulti, provocazioni di alcuni dei suoi rappresentanti istituzionali che per la maggior parte fanno riferimento a un partito politico che fino a pochi anni fa considerava la nostra Toscana, l’inizio della “Terronia”.

Articoli scritti da max.frosini