25 Aprile: si aprono le porte ad una speranza di libertà!

La Festa della Liberazione in quest’anno funestato da un virus apre le porte della speranza. Una speranza di libertà.

Non si può certo paragonare la libertà che aneliamo oggi, rispetto a quella che 76 anni fa ha animato giovani e meno giovani a “resistere” e a lottare contro il regime nazi-fascista, un regime liberticida.

La Repubblica italiana è nata dal sacrificio di tanti italiani che hanno dato la loro vita per la nostra libertà.

In questo giorno c’è sempre una lezione, molto valida da ripassare. Quella tenuta da Piero Calamandrei nel Salone degli Affreschi della Società Umanitaria agli studenti di Milano nel lontano 1955. In quell’occasione pronunciò ai giovani presenti queste parole “Se volete andare in pellegrinaggio nel luogo dov’è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani […] La Costituzione è il Testamento di 100.000 morti”

Chi rispetta questo sacrificio non può non rispettare il 25 Aprile, la Festa della Liberazione, la nascita della nostra Repubblica.

Mi auguro che questo giorno possa rappresentare un buon viatico per il prossimo futuro, che dal 26 Aprile il nostro Paese possa cominciare a ripartire e che con una serrata campagna vaccinale si possa liberare anche da questo nefasto virus.

Articoli scritti da Lucia Ciampi