30000 anime colorate, nessuna differenza e voglia di uguaglianza!

30.000 persone felici, colorate e desiderose di rivendicare il diritto ad essere se stessi. Sabato 18 Giugno a Livorno si è svolto il Pride 2022 che ha visto la partecipazione di associazioni, istituzioni, ma soprattutto di tanta bella umanità.

Più che una manifestazione, una stupenda festa in cui comunque una grande comunità ha ribadito di non volere alcun privilegio, ma solo i diritti civili che le spettano.

La parola “differenza” può essere purtroppo sinonimo di “esclusione” o “discriminazione” sia nel campo delle libertà personali che in quello legislativo a livello istituzionale. Eppure è proprio la carta più importante del nostro ordinamento, la nostra Costituzione a sbrogliare ogni equivoco, a chiederci di “rimuovere ogni ostacolo” che limiti “di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini”, impedendo “il pieno sviluppo della persona umana”.

La nostra Repubblica è insomma fondata sull’uguaglianza un concetto antitetico rispetto a quello di differenza.

E credo che i mille colori del Pride di Livorno testimoniassero appunto questo, ovvero che tante diverse sfumature possono dare origine ad un meraviglioso quadro unico, in grado di rappresentare al meglio i principi di libertà e uguaglianza.

Articoli scritti da Lucia Ciampi