31 anni dopo la Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Il 27 Maggio si festeggia il 31° anniversario della ratifica della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Un’importantissima ricorrenza che ci ricorda come le istituzioni nazionali e locali abbiano il preciso dovere di garantire diritti specifici a bambini e adolescenti che vanno oltre quelli riservati agli adulti.
Allo stesso modo la Convenzione rimarca come sia fondamentale assicurare il benessere e il pieno sviluppo delle proprie potenzialità ad ogni minore. Avere un’apprezzabile qualità della vita, dovrebbe essere un diritto di tutti i bambini e gli adolescenti, non un privilegio di pochi.
La politica deve mostrarsi attenta, intervenire e cercare di intercettare le esigenze e i bisogni di questa fascia della popolazione che è particolarmente vulnerabile, mettere in grado qualsiasi famiglia di offrire la possibilità di un pieno sviluppo psicofisico ai minorenni che hanno in casa. Questo significa fornire risorse economiche, istruzione, una buona sanità. Solo così potremmo rispettare a pieno la Convenzione e permettere a bambini e adolescenti di guardare con serenità al loro futuro.

Articoli scritti da Lucia Ciampi