4 amici e tante sardine a Bologna e Modena hanno surclassato i comizi di Salvini in Emilia!

Ho fiducia in quei giovani che credono nel volontariato, nella socialità, nelle grandi opportunità che la conoscenza può dare, vale a dire quelle di vivere in un paese più consapevole dei propri mezzi, un paese che preferisce sapere la verità piuttosto che fermarsi ai soliti slogan vuoti di ogni contenuto.

E’ stato magnifico vedere come quattro ragazzi di 30 anni con originalità, creatività e senza alcun tipo di animosità sono riusciti ad organizzare una manifestazione a Bologna scevra da ogni simbolo politico, ma carica di significati.

Da loro è partita l’idea di contrastare un’idea sovranista che marcia a suon di slogan prepotenti come “ci prenderemo l’Emilia” o “liberiamo la regione Emilia Romagna”.

Con nessun mezzo a disposizione, ma un coinvolgente tam tam mediatico “a base di sardine”, quattro ragazzi sono riusciti a riempire Piazza Maggiore a Bologna di persone che, evidentemente, non condividono l’idea di politica di Salvini.

A fronte delle 5000 persone presenti al PalaDozza che insieme al leader del Carroccio hanno inaugurato la campagna elettorale di una candidata alla Presidenza della Regione che ha già dimostrato di essere molto meno informata e capace di un Governatore come Stefano Bonaccini, Bologna ha risposta con tantissime persone in più, tutte quelle che ha potuto contenere Piazza Maggiore.

E poi è arrivata Modena che ha portato in piazza ancor più persone anche con la piggia per dire un bel “no!”deciso alla poltica dell’odio e dell’insulto che stra trasformando la nostra società in una somma di egoismi piuttosto che in una società coesa. E allora forza sardine!

Un bell’esempio di come attraverso un pizzico di fantasia e una corretta informazione si possono aggregare molte persone che hanno un’idea di società diversa da quella sovranista e finora assolutamente deficitaria di Salvini che, mi preme ricordarlo, ha governato per 14 mesi aggravando la situazione economico e sociale del nostro paese.

Articoli scritti da max.frosini