7000 sardine alla riscossa a Pisa! Una manifestazione bella e pacifica in Piazza Cavalieri

Quella di Domenica 15 Dicembre a Pisa è stata una manifestazione bella, pacifica, assolutamente decorosa che ha portato in Piazza dei Cavalieri, la Piazza della Scuola Normale, della Torre del Conte Ugolino, dalla cultura pisana 7mila persone, ovvero 7mila teste che evidentemente pensano che la politica dell’odio abbia ormai segnato il passo, che sia arrivato il momento di dare una svolta e una scossa.

Basta con gli insulti con l’individuare un nemico ad ogni angolo contro cui inveire. Basta con un clima di odio che crea egoismi e incrina i principi che stanno alla base di una società civile che si regge sul concetto di comunità. Basta usare quotidianamente termini come “schifo” o “vergogna”.

Il vocabolario italiano è molto ben fornito e se c’è qualcuno che crede che parole come queste siano appropriate per descrivere ogni cosa è bene che torni sui banchi di scuola, non quelli del Parlamento.

Serve voltare pagina. Anche ad una città che da quando è governata dalla Lega, a parte molteplici inaugurazioni di progetti tutti portati avanti e finanziati dalle precedenti giunte PD, non ha fatto assolutamente niente per intercettare finanziamenti e offrire prospettive ai pisani.

Sotto lo slogan di “Pisa si slega” si sono radunate 7000 persone. Non sono poche. Non si possono ignorare. Non si devono etichettare.

E se queste manifestazioni possono servire a svegliare tanti altri cittadini e qualche politico “ipnotizzato” e “telecomandato” dalla retorica, dalla propaganda, dal populismo becero di Salvini, ben vengano tantissime altre sardine lungo tutto il corso dell’Arno.

Articoli scritti da max.frosini