A Cascina il “Gioco della Sedia” va ancora di moda!

Era un gioco molto in voga tra i bambini, un bel po’ di anni fa, ma si pratica ancora e non solo in attività ludico-motorie. Il Gioco della Sedia è la versione edulcorata di quello che sta accadendo a Cascina, città che dopo poco più di 3 anni di amministrazione della Lega è decisamente cambiata…in peggio, eccettuato il numero di flaconi di spray al peperoncino distribuiti, di cui c’è di che vantarsi.

Gli esponenti del Carroccio cascinese, visto che siamo in Toscana lo definirei “barroccio cascinese” che rende ancor più l’idea, sono riusciti nell’impresa di cambiare 6 assessori in 3 anni. Una buona media di due all’anno che assicura un’apprezzabile continuità amministrativa degna di un paese nel caos.

Adesso Cascina ha un sindaco-reggente, un’assessora alla Sicurezza che è parlamentare europea ma che dice di poter fare l’assessore e che da Sindaca ha tolto la fiducia ad un assessore da lei nominato, un ex-assessore che si è auto-sospeso, due assessori nuovi, due ex assessori che sono parlamentari e dicono di non poter fare più gli assessori, una ex-assessora che insultava la Parodi, una ex-assessora che ha avuto delle rimostranze da fare al Vescovo di San Miniato, un ex-assessore che fa il sindaco ombra a Pisa, una Presidente del Consiglio laureata all’Università della sua fantasia.

Insomma un’improbabile squadra di amministratori rodatissima e di comprovata esperienza nel campo delle figure barbine ad appena dodici mesi dalle elezioni. E proprio questo forse è il dato più confortante.

Tra un anno questo walzer delle poltrone ballato sui piedi dei cittadini cascinesi avrà fine. Si salveranno certamente quelli che hanno abbandonato per tempo un barroccio che fa acqua da tutte le parti. Il lungo inverno di Cascina sta per terminare!

Articoli scritti da max.frosini