A “fianco” di Maurizio Martina!

Alle primarie del Partito Democratico che si svolgeranno in tutta Italia Domenica 3 Marzo, sosterrò convintamente la mozione Martina.

Tra quelle proposte è infatti, a mio avviso, quella maggiormente condivisibile, l’unica in grado di unire le diverse anime del nostro partito e, al contempo, di rilanciare con forza le scelte riformiste che da sempre caratterizzano il PD.

Nella mozione, infatti, si richiamano e si rivendicano alcune delle importanti scelte fatte nelle scorse legislature, scelte che hanno accompagnato l’Italia fuori da una delle crisi più difficili che abbia mai attraversato. Scelte che hanno dato a tutti nuovi diritti, ma che dovevano essere maggiormente condivise con i cittadini. Abbiamo capito la lezione dello scorso 4 Marzo e dobbiamo essere più attenti ai disagi sociali e alla situazione delle periferie.  Dobbiamo dare voce e risposte a chi ha maggiormente bisogno dell’interventeo di una buona politica e a chi ha sofferto di più questa crisi economica. Penso alle classi più povere, agli operai, a quelli che hanno perso il posto di lavoro e a quelli sottopagati, ai disocuppati.

Per questo è importante tornare nei territori, nelle piazze, nelle nostre comunità, procedere tutti assieme “fianco a fianco” per costruire un paese migliore. Non dobbiamo avere paura di chiedere l’aiuto dei cittadini per risollevare l’Italia dal pericoloso baratro in cui questo Governo la sta indecorosamente conducendo.

Dobbiamo proporre l’idea di un partito innovativo che non richiami a datate strutture di tipo “gerarchico-verticistico”, dobbiamo compiere un percorso di rinascita e farlo con i nostri elettori e con chiunque intenda dare una mano alla causa di un paese che sia più civile, rispettoso e forte dei valori che da sempre contrraddistinguono il campo riformista.

Mi piace molto che la mozione Martina punti sui giovani, sulle donne, su un partito aperto e radicato. Un partito di sindaci e amministratori di piccoli comuni che lavorano sul territorio e sanno bene cosa significa amministrare e anche quali sono i problemi della gente comune.

Basta con i rancori che non portano mai a niente di buono. E’ il momento di ricominciare a lavorare tutti assieme per costruire l’Italia del futuro che non può essere quella egoista, incapace e supponente proposta da Lega e 5Stelle.

Da questo punto di vista la mozione di Maurizio Martina è quella più netta nel definire il PD un partito ed una comunità alternativi al populismo delle attuali forze di Governo, è quella più credibile e in grado di parlare sia all’elettorato di sinistra che a quello moderato.

Ed è molto convincente anche sui temi del lavoro e sulla tutela delle fasce più deboli della popolazione, sulla crescita e sugli investimenti, sull’equità fiscale e sulla lotta all’evasione, sul ruolo fondamentale dell’Europa e su quello dell’Italia nello scacchiere internazionale. Ed è quella che meglio definisce i contorni di un tema molto attuale, come quello della sicurezza che non è mai disgiunto da quello della coesione sociale.

Unione è la parola d’ordine di questa mozione. “Fianco a fianco” è il bellissimo slogan che disegna un principio di parità, uguaglianza e democrazia da sostenere assieme a tutti i cittadini che credono in questo progetto. Io sono fra questi.

Articoli scritti da max.frosini