A Firenze nascerà un museo per preservare la nostra meravigliosa lingua

La lingua italiana ha la sua naturale casa nella nostra bella Toscana. Un’asserzione ormai assodata che è stata ufficializzata anche dalla decisione del Ministro della Cultura, Dario Franceschini, di collocare il Museo della Lingua Italiana a Firenze, precisamente all’interno del complesso domenicano di Santa Maria Novella.

Qui infatti, secondo alcune fonti storiche, il giovane Alighieri ha frequentato il prestigioso “studium” per apprendere fondamenti di teologia e filosofia insegnati con rigore da illustri docenti dell’epoca.

Trovo quindi assolutamente condivisibile la scelta del Minsitro Franceschini di creare questo istituto a Firenze, considerato anche che nel 2021 saranno celebrati i 700 anni dalla morte di Dante.

E in tempi in cui la nostra bellissima lingua è costantemente mortificata da un uso improprio e volgare, perfino da esponenti politici che dovrebbero dare il buon esempio in questo senso, reputo che la decisione di istituire un Museo della Lingua Italiana sia quanto mai opportuna.

Sono dell’avviso che tornare a riappropriarci di un linguaggio consono, corretto e rispettoso, possa contribuire, e non poco, a rendere più civile e ad ingentilire la nostra società. Un aspetto tutt’altro che secondario in un clima in cui le offese gratuite sono all’ordine del giorno e gli insulti fanno più notizia della notizia stessa. Riscoprire la bellezza di alcuni vocaboli, farla apprezzare e conoscere la meravigliosa varietà dell’italiano non può che far bene. A tutti noi.

Articoli scritti da max.frosini