A tutte le donne che cercano la Pace!

Credo che questa Giornata Internazionale della Donna debba essere interamente dedicata a quelle donne che in questo momento stanno fuggendo dalle loro case, magari con i loro figli, nel tentativo di raggiungere in Europa, la salvezza.
Parlo naturalmente delle tante donne ucraine che hanno dovuto far fronte a questa improvvisa e devastante guerra voluta da Putin. Molte hanno lasciato in poco tempo la loro casa, altre sono ancora intrappolate nel loro paese, alcune hanno addirittura deciso di combattere per la libertà della loro nazione.
Nell’anima di tutte loro rimane sicuramente accesa la luce della speranza, quella per cui la pace possa tornare a splendere sulle loro città, sopra quella terra che hanno dovuto abbandonare in fretta o per la quale continuano a lottare.
Secondo i dati dell’agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, sono oltre un milione le persone che stanno fuggendo dall’Ucraina, in maggioranza donne e bambini. Tante di loro hanno dovuto salutare i figli maggiori, i mariti, i compagni, i padri, i fratelli e gli amici alla frontiera, intraprendendo un viaggio alla ricerca di un luogo sicuro lontano da spari e bombe.
Mi auguro che questa Giornata Internazionale della Donna possa essere spesa per promuovere ulteriori iniziative di solidarietà e vicinanza che assicurino beni di prima necessità e supporto psicologico alle donne ucraine ed anche per organizzare al meglio l’accoglienza delle famiglie in arrivo in Italia.
Pace è un bellissimo sostantivo femminile che credo sia doveroso celebrare in una giornata così significativa. Io lo farò con l’intima convinzione che se le donne occupassero ruoli di potere sarebbe la condizione naturale del nostro Mondo. W le donne, w la pace!

Articoli scritti da Lucia Ciampi