A Venturina per parlare del “Mondo scuola” con tanti nuovi amici!

Un pomeriggio davvero piacevole che ritempra e rende orgogliosi di potersi confrontare con giovani, e meno giovani, appassionati di politica e desiderosi di offrire il proprio contributo per imprimere una svolta al nostro paese.

Sabato 24 Gennaio sono stata invitata a Venturina per prendere parte ad un incontro organizzato dal Circolo PD di Campiglia Marittima per parlare di scuola, dell’impiego dei fondi previsti dalla legge di Bilancio, della formazione professionalizzante degli studenti e di tanti altri argomenti.

In questa occasione ho avuto il piacere di conoscere il Segretario del Circolo di Campiglia, Giovanni Piazza, il nuovo segretario di federazione del PD Simone De Rosas, e il giornalista de La Nazione, Luca Filippi che ha moderato perfettamente l’incontro.

Un dibattito a cui ha preso parte anche Iacopo Bernardini, giovane Vice Sindaco e assessore all’istruzione del Comune di Campiglia e alcune insegnanti del territorio.

E’ stata una discussione a tutto tondo, durata oltre 2 ore che ha toccato tutti i punti nevralgici del “mondo scuola”, dall’edilizia scolastica, al bisogno di assicurare una continuità didattica assumendo a ruolo più insegnanti, dagli ITS ei Centri di Formazione, dai compiti dei dirigenti scolastici a quelli del legislatore, da come restituire autorevolezza agli insegnanti alla delicata gestione del rapporto con i genitori, dall’alternanza scuola lavoro alla possibilità di istituire nuove scuole professionalizzanti che valorizzino la Val di Cornia e un mercato del lavoro che, giocoforza, in questo territorio si sta trasformando.

Un incontro che mi ha confermato, se mai ce ne fosse bisogno, il grande divario che separa le forze democratiche di sinistra dalle destre.

In questo contesto ho trovato una visione d’intenti e una chiara consapevolezza di come affrontare nella loro complessità, ovvero non banalizzando come solo Lega&co sanno fare, le numerose tematiche che afferiscono al mondo della scuola.

Abbiamo convenuto che è necessario un rinascimento culturale per far rifiorire la nostra società su basi più solide: quelle della conoscenza.  Un sapere diffuso da contrapporre alla barbarie lessicale, all’ignoranza e all’intolleranza da cui traggono attualmente forza certi partiti sovranisti.

E bisogna partire dalla scuola, perché apprendere con disciplina e fatica è il miglior antidoto per garantire un futuro al nostro paese, per vivere in un mondo più rispettoso e consapevole in cui le falsità non possono attecchire, così come l’odio che certi partiti cercano di alimentare proprio attraverso le fake news. E’ stato un piacere parlarne con tanti nuovi amici.

Articoli scritti da max.frosini