Accortezza e responsabilità: gli antidoti migliori contro il coronavirus

Mi soffermo un’altra volta sulla situazione legata al coronavirus solo per alcune brevi considerazioni che vorrei condividere con voi. Dalla prima fase emergenziale, quella in cui l’eccessivo allarmismo ha letteralmente creato una psicosi collettiva, a mio modo di vedere, cavalcata anche in maniera poco ortodossa da certe forze politiche, stiamo passando ad una fase di scetticismo altrettanto preoccupante.

“In medio stat virtus”. Accortezza e responsabilità sono due termini chiave per affrontare questa vicenda che incide, inutile negarlo, sullo stato di salute del nostro paese e anche sulle libertà individuali dei singoli cittadini. Seguire le raccomandazioni e le precauzioni dettate dal Ministero e riprese dalle Regioni, rispettare le misure restrittive finora adottate penso sia la sa più saggia da fare in questo momento, senza per questo rinunciare completamente alla nostra vita sociale, soprattutto nelle zone dove il Covid 19 non è stato riscontrato.

Cerchiamo di non passare da un eccesso all’altro, cerchiamo di mantenere una percezione “seria” di questo virus che ancora non conosciamo a fondo e affidiamoci alla scienza. Non posso certo definirmi un’esperta in questo campo, pertanto sicuramente medici specialistici e virologi possono esprimere in materia un parere più autorevole del mio. Parere che sono e siamo chiamati a rispettare. Seguiamo quindi le indicazioni che ci vengono fornite dalle istituzioni. Facciamolo con senso di responsabilità.

Articoli scritti da max.frosini