Aggiornamenti sulla situazione Coronavirus in Toscana

Penso sia doveroso, in questi giorni, aggiornare i cittadini sull’attuale situazione nella nostra Regione.

Ad oggi i casi registrati in Toscana sono 4. All’informatico di Pescia di ritorno da Codogno e all’imprenditore fiorentino che probabilmente ha contratto l’infezione a Singapore si sono aggiunti altri due casi a Firenze.

Si tratta del vicino di casa dell’imprenditore fiorentino e di uno studente nord-europeo tornato la settimana scorsa dopo aver fatto scalo a Monaco. Al momento quindi risultano 4 le persone risultate positive alla prova tampone.

Per non creare facili allarmismi mi preme informare che in Toscana sono stati testati ad oggi 363 casi sospetti. 359 tra questi sono risultati negativi, ovvero la quasi totalità. I laboratori di virologia e microbiologia di Firenze, Pisa e Siena in base all’ordinanza emanata dalla Regione funzionano 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per garantire una risposta sempre pronta alle esigenze che si manifestano.

Sono confermate le misure standard per cui non è prevista la chiusura delle scuole.

L’attenzione resta alta, ma ogni provvedimento deve essere preso attenendosi a criteri scientifici e facendo prevalere logica e la razionalità senza assecondare soltanto la paura.

Da questo punto di vista mi preme evidenziare i dati epidemiologici verificati ad oggi su migliaia di casi nel Mondo. Il virus causa sintomi lievi/moderati (una specie di influenza) nell’80-90% dei casi. Nel 10-15% può svilupparsi una polmonite, il cui decorso è però benigno in assoluta maggioranza. A oggi solo il 4% dei pazienti ha richiesto un ricovero in terapia intensiva.

Per cui è bene rimanere informativi e seguire le indicazioni diramate da Regione e enti locali senza lasciarsi prendere dal panico. Occorre poi fare appello alla responsabilità di coloro che manifestano i sintomi del Covid 19 quali febbre alta, tosse e difficoltà respiratorie. In questi casi è bene contattare il proprio medico curante oppure le ASL o il numero verde messo a disposizione dalla Regione Toscana.

Articoli scritti da max.frosini