Alleanze e intolleranze

Salvini è stanco del dibattito fascisti-comunisti, su cui peraltro è stato chiamato in causa dal suo alleato di Governo, Luigi di Maio. Peccato che gli alleati sovranisti del carroccio in Europa presentati dallo stesso Salvini a Milano siano oltre ai ferventi nazionalisti dei Veri Finlandesi e gli esponenti del Partito del Popolo Danese che ritengono i musulmani culturalmente incompatibili con la società danese, anche i rappresentanti di Alternativa per la Germania, AfD.

Un partito che è sotto osservazione dell’intelligence in Germania perché ritenuto incostituzionale, un partito che ha al suo interno alcuni personaggi come Bjoern Hoecke, leader del partito in Turingia, che ha definito il memoriale dell’Olocausto di Berlino un “monumento della vergogna” e che su Twitter si è rivolto a al figlio di colore, Noah, dell’ex tennista Boris Becker defininendolo amabilmente “piccolo mezzo negro”. Non solo ma Alternativa per la Germania ha votato una mozione in cui si chiede “l’abolizione del Parlamento Europeo”, un bel modo di portare “linfa all’europa” come ha dichiarato di voler fare Salvini.

L’AfD è un partito di estrema destra, quindi di estremisti a cui non interessa l’Europa e men che meno l’Italia. Questi sono gli alleati del carroccio alle elezioni europee. Definire questo accrocchio nazionalista e sovranista solo preoccupante, forse è poco. Di Maio ha detto che alcuni dei gruppi con cui Salvini sta stringendo alleanza in Europa sono usciti dal parlamento quando si commemorava la Shoah.

Ma per la Lega questa non è una novità. Anche a Pisa un suo militante ha preferito non celebrarla. E siede ancora in consiglio comunale e vota provvedimenti leghisti, anche se non fa più parte del partito. E che dire del Deputato leghista, Edoardo Ziello che per aumentare i suoi follower su facebook solo pochi mesi fa ricercava persone interessate alla parola “fascismo”, già ma era solo un errore. Tolleranza verso gli intolleranti, questa è la politica del carroccio!

Articoli scritti da max.frosini