Anche il Pisa Book Festival vittima dell’incompetenza dell’amministrazione pisana a trazione leghista

L’amministrazione pisana a trazione leghista dimostra, semmai qualcuno avesse ancora bisogno di conferme, la sua assoluta incuranza e incompetenza.

Il Pisa Book Festival, manifestazione che ha una tradizione quasi ventennale nel panorama culturale cittadino e che, edizione dopo edizione, è riuscita a ritagliarsi un importante spazio a livello nazionale, rischia quest’anno di non svolgersi a causa del mancato contributo del Comune di Pisa.

Il nuovo Assessore alla Cultura, Pierpaolo Magnani, avrebbe infatti dichiarato agli organizzatori della manifestazione di non essere in grado di rispettare le promesse fatte da altri.

Eppure solo a Giugno la Giunta del Comune di Pisa aveva approvato un atto di indirizzo in cui si confermava il solito supporto economico alla manifestazione. Risorse con le quali gli organizzatori hanno da sempre coperto parte delle spese relative alla comunicazione dell’evento e l’accoglienza degli autori di fama internazionale ospiti della rassegna.

A poco più di un mese dal Pisa Book Festival e dopo aver assicurato il proprio sostegno, il neo assessore alla cultura del Comune di Pisa comunica che non può mantenere promesse fate da latri, ovvero dalla sua Giunta, e dà questa bella notizia a chi da quasi un anno sta lavorando per la riuscita della kermesse.

Il Salone dell’Editoria Indipendente di Pisa, uno dei più importanti appuntamenti a livello toscana, rischia così di sfumare per l’incompetenza di un’amministrazione che, ancora una volta, dimostra ai cittadini e all’opinione pubblica di essere totalmente sprovveduta. Non solo ma questa presa di posizione del neo assessore dimostra quanto il Sindaco e i suoi sodali, in pieno stile leghista, siano incuranti rispetto alla promozione della lettura e della cultura in generale.

La cosa ancor più grave è che questo avviene quando tutto è praticamente pronto ed è già stata fissata la conferenza stampa di presentazione della manifestazione.

Mi auguro che il Sindaco Conti, celebre per la sua evanescenza, abbia stavolta almeno il buonsenso di rimediare all’ennesima promessa non mantenuta dalla sua amministrazione e di smentire il suo neo Assessore alla Cultura.

Una vicenda questa che rafforza la mia convinzione che la città di Pisa, da sempre culla della scienza e del sapere, sia preda, in questo momento, di un’armata Brancaleone di politici di destra (perlopiù della Lega) che non hanno la benché minima idea di cosa significhi la parola “amministrare”.

Articoli scritti da max.frosini