Approvato il decreto per traghettare l’Italia dalla fase emergenziale alla normalità

Martedì 25 Maggio ho avuto l’onore di tenere un intervento nell’Aula di Montecitorio per esporre la dichiarazione di voto favorevole del Partito Democratico in merito alle misure urgenti da adottare per il contenimento dell’epidemia Covid.

Mi sono soffermata sulla disposizione con cui abbiamo ripristinato l’accesso dei familiari nelle strutture residenziali socio-assistenziali che ha permesso di abbattere un muro di solitudine e disperazione.

Il decreto che abbiamo approvato è uno dei provvedimenti necessari per traghettare il paese dalla fase emergenziale ad un lento ma costante ritorno alla normalità. Molte norme del decreto sono già entrate in vigore ed hanno prodotto i loro effetti, come ad esempio la vaccinazione obbligatoria per tutto il personale sanitario. Una misura necessaria per evitare che gli ospedali, cliniche e centri vaccinali, come già purtroppo accaduto nel recente passato, si trasformino da luogo di cura a cluster di infezioni e per tutelare gli stessi lavoratori del settore che rischiano di poter contrarre il virus.

Di fronte ad oltre 125mila morti, il sistema sanitario nazionale non può oggi permettersi dipendenti no -vax.

Tra gli altri temi affrontati dal decreto legge assume particolare rilevanza quello della Pubblica Amministrazione: un comparto che nei prossimi mesi sarà strategico per sostenere e promuovere la ripresa occupazionale ed economica dell’intero paese. Mai come oggi sarà infatti necessario che gli enti pubblici perdano finalmente ogni accostamento dispregiativo con la parola burocrazia per assumere nuove assonanze con i termini: rapidità, semplicità, correttezza, trasparenza, efficienza. Ci sono 240 miliardi di euro da spendere bene ed in fretta.

Qua sotto il mio intervento nell’Aula di Montecitorio.

Articoli scritti da Lucia Ciampi