Art. 1 l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro

L’Art. 1 della Costituzione ci ricorda che “l’italia è una Repubblica fondata sul lavoro” e l’1 maggio è la festa del lavoro e dei lavoratori. Nasce a Parigi il 20 Luglio 1889 e l’idea viene recepita dal congresso della Seconda Internazionale. La festa dei lavoratori nasce da rivendicazioni della classe operaia che ha protestato e letteralmente combattuto per ottenere la giornata lavorativa di 8 ore, diritto introdotto in Italia nel 1919. Da allora le rivendicazioni sono state altre e con il passare degli anni gli operai sono riusciti a contrattare condizioni di lavoro decisamente migliori, anche se ancora molto resta da fare.

Il Governo è soddisfatto dei dati Istat che indicano una ripresa dello 0,2% della nostra economia e una diminuzione della disoccupazione giovanile. In realtà sono aumentati i posti di lavoro a tempo determinato (+65000), già previsti dal jobs act non abolito dal Decreto Dignità e purtroppo non si conteggiano tutti quei ragazzi che non si iscrivono ai centri dell’impiego che, più che riformati, sono stati abbandonati a loro stessi. Cala il tasso di disoccupazione in tutta l’UE che scende al 7,7% mentre il nostro dato è comunque migliore solo rispetto a paesi come Grecia e Spagna.

Sempre l’Istat, istituto che ricordo è presieduto dallo scorso febbraio da Gian Carlo Blangiardo (considerato vicino alla Lega) mette in guardia rispetto ai prossimi mesi dall’effetto del reddito di cittadinanza che comporterà un aumento di disoccupati. Insomma piuttosto che cantar vittoria il Governo dovrebbe fare davvero molto di più per dare un lavoro a chi non ce l’ha. Nella provincia di Pisa il calo della disoccupazione non si è avvertito.

Articoli scritti da max.frosini