Attenti all’IVA!

Se non ricordo male solo pochi mesi fa nel libro dei sogni che anticipava il Governo giallo-verde il leader del Carroccio, Matteo Salvini, vaneggiava di ridurre le accise sulla benzina.

Quando poi si è chiamati a fare un bagno nella realtà però le cose cambiano. Non si possono accampare scuse o ancorarsi a qualche altra promessa campata in aria. I numeri non lasciano scampo. Specie se a darli è proprio il Ministro dell’Economia che ha chiaramente ribadito in audizione sul Def daaavanti alla Commissione Bilancio di Camera e Senato che “lo scenario tendenziale incorpora gli incrementi dell’Iva e delle accise dal 2020-2021”.

Tradotto: “Gli aumenti di IVA e accise sono possibili se non arriverà una misura alternativa”. In pratica se questo Governo del Fallimento non riuscirà a disinnescare le clausole di salvaguardia, dall’1 Gennaio 2020 tutti gli italiani vedranno aumentare l’IVA e anche il costo della benzina.

Naturalmente Salvini e Di Maio hanno nuovamente smentito il loro Ministro che si è detto comunque ottimista sulla crescita di questo paese che, pur indebitandosi fino al 2,4% del PIL (una cifra iperbolica che supera quella stabilita con Bruxelles del 2%), riuscirà, sempre secondo Tria, a sfiorare un ragguardevole +0,2%. Effettivamente considerando che adesso siamo l’unico paese a crescita 0, il Ministro dell’Economia forse vede il bicchiere un po’ troppo pieno, basti pensare all’andamento attuale dello spread che continua ad essere alto (253 punti base, il più alto d’Europa dopo l’Ungheria), allo sforzo fiscale che occorrerà pianificare e che ridurrà ulteriormente la crescita e agli aggiustamenti di bilancio che saranno necessari.

Insomma l’unica cosa certa è che questo Governo si sta comportando come uno sprovveduto giocatore d’azzardo che ha scarsissime possibilità di non perdere tutto. Il problema è che Lega e 5 Stelle stanno giocando questa partita senza speranza con i soldi dei contribuenti italiani.

Articoli scritti da max.frosini