Basta violenza. Armiamo la diplomazia!

“Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte, né per mare né per terra: per esempio, la guerra”. Le parole più semplici, sono quelle più vere. Queste sono quelle che ho preso in prestito da Gianni Rodari per commentare una situazione tutt’altro che facile.

L’escalation di violenze che si registra in queste ore in medio oriente è preoccupante. Le tensioni registrate sulla Spianata delle moschee nei giorni scorsi che hanno prodotto centinaia di feriti e poi i razzi di Hamas su Tel Aviv che hanno causato 28 morti, le bombe su Gaza sono il segnale evidente che il conflitto israelo-palestinese si è drammaticamente riaperto. Prima di arrivare ad ulteriori prove di forza che non possono far altro che provocare nuovo dolore, è doveroso che la politica internazionale intervenga per trovare una soluzione negoziale condivisa, realistica, equilibrata. L’Unione Europea deve fare la sua parte. E’ necessario ricucire le ferite piuttosto che infliggerne di nuove. Non si può confondere la violenza con la giustizia. Chi pensa di poter “aggiustare” con le armi un equilibrio che si è rotto, non capisce quanto sia pericoloso alimentare questa spirale di odio. Diamo “armi” alla diplomazia.

Articoli scritti da Lucia Ciampi