Capitan Codardo

Dov’è finita tutta quella sicurezza ostentata per mesi? Che ne è del Ministro gradasso che sfidava la magistratura? A quanto pare il MatteoSalvini-smargiasso quello del “tanti nemici tanto onore” adesso chiede aiuto agli amici per non essere processato sul caso Diciotti.

Basterebbe assumersi, una volta ogni tanto, le proprie responsabilità. Invece il Ministro dell’Interno, da impavido Cuor di Leone, chiede al Senato di respingere l’autorizzazione a procedere inviata dai magistrati.
Per chi lo avesse dimenticato la Diciotti era quella nave militare italiana che lo scorso agosto Salvini costrinse a rimanere nel porto di Catania per giorni, senza che venisse sbarcato nessuno dei 190 migranti che si trovavano a bordo.

Eppure è lo stesso Salvini a sostenere di non rinnegare nulla di quello che ha fatto e di aver agito sempre nell’interesse superiore del Paese e nel pieno rispetto del suo mandato.

Quindi che problema c’è? Se uno è convinto delle proprie azioni e dei propri propositi si lasci giudicare dall’organo competente della Repubblica che, sicuramente, se ha agito nell’interesse della nazione, lo scagionerà.
Mi auguro pertanto che i 5 Stelle, come del resto ha sempre dichiarato Di Maio, esprimano voto favorevole alla richiesta di autorizzazione a procedere, in modo tale che il processo piuttosto che sui media o sui social, venga fatto, in un’aula competente che saprà giudicare l’operato di un Ministro dell’Interno che sa dimostrarsi tanto spavaldo, quanto codardo.

Articoli scritti da max.frosini