Capitano incoerenza

Salvini è l’esempio dell’incoerenza fatto persona. E con disinvoltura, senza chiedere scusa o fare ammenda rispetto alle proprie dissennate prese di posizione è in grado di dire tutto e il contrario di tutto a distanza di pochi giorni. Il 27 Febbraio il leader della Lega minimizzava il pericolo di contagio e dalla sua pagina facebook criticava il Governo e esortava a “riaprire tutto”, precisamente con il suo stile da elenco-telefonico voleva “Riaprire fabbriche, negozi, musei, gallerie, palestre, discoteche, centri commerciali…”. Sono bastati 10 giorni a far ricredere il leader del Carroccio che adesso vuole chiudere Schengen, tutta l’Europa e farla diventare zona rossa per “evitare guerre commerciali”. Come al solito la tendenza è a sparare sempre più in alto nella speranza che qualcuno gli dia credito soprattutto sui social.

Si definisce e lo salutano come “Capitano”, ovvero un condottiero, capace di dettare una linea e, a fronte di esempi lampanti della sua totale incoerenza, mi stupisco sempre più che ci sia qualcuno che continui ciecamente a seguirlo.

Articoli scritti da max.frosini