Cara Italia, ti scrivo…

Sta per arrivare una lettera al Governo italiano. Il mittente è la Commissione Europea. Una lettera che non contiene minacce, né tanto meno camicie di forza, come tenta goffamente di far credere il Vice Premier, Matteo Salvini. Nella lettera ci sono cifre. Cifre ben precise che il nostro Governo, il Governo attuale, quello gialloverde, aveva promesso di rispettare.

Bruxelles fa presente all’Italia di uno scostamento finale dello 0,7% dei conti rispetto agli obbiettivi concordati con i vice premier Salvini e Di Maio, un “piccolo” scostamento del valore di ben 11 miliardi di euro.

E tutto questo a fronte di una richiesta di riduzione del deficit dello 0,6% avanzata dall’Ue nello scorso maggio e di una promessa di taglio dello 0,3% fatta dall’Italia.

Oltretutto questo ennesimo “sforamento” di 11 miliardi è servito a questo Governo del fallimento esclusivamente per portare il nostro paese alla completa deriva. Dopo 6 anni l’Italia non cresce più, il PIL è fermo, il paese bloccato. Le manovre tanto declamate dall’esecutivo come quota 100 e il reddito di cittadinanza non hanno portato a nessun beneficio reale per la nostra economia.

Come se non bastasse, tronfio del risultato elettorale conquistato grazie ad una campagna permanente che lo vede peraltro ancora in tour per l’Italia, Salvini rilancia con un’altra idea sciagurata (così come concepita) come quella della flat-tax che costerebbe all’Italia altri 50 miliardi e sarebbe il colpo letale in grado di portare al collasso la nostra economia. Stanno vendendo per un vile tornaconto in termini di consensi il futuro degli italiani. E’ arrivato il momento di dire basta a questo scempio.

Articoli scritti da max.frosini