Cattivi insegnanti…

La Sindaca del Comune di Cascina, Susanna Ceccardi, ormai più interessata ad apparire in tv piuttosto che nel suo Comune, vaneggia di una campagna di odio delle amministrazioni di sinistra nei confronti di Salvini che, indubbiamente, è lecito criticare per le sue misure volte a creare maggiore insicurezza anche nei nostri paesi. Un commento che, guarda caso, salta fuori proprio nel giorno in cui in una scuola di Foligno si consuma un episodio di razzismo che, se confermato, è di una gravità inaudita.

Un maestro, a quanto pare, ha messo nell’angolo un bambino di colore e lo ha sbeffeggiato in modo disdicevole, dichiarando di fronte agli altri alunni della classe “Guardate quanto è brutto!”. Un gesto orribile, indecente, vergognoso per cui mi auguro che il maestro venga licenziato immediatamente.

Eppure a guardare cosa scriveva sul suo profilo Facebook questo insegnante è facile fare un paragone con un altro docente, stavolta pisano. Mi riferisco al Prof. Doroni che solo poco più di 10 giorni fa era stato invitato dall’Assessore alla Cultura di Pisa, Andrea Buscemi, a introdurre l’evento pubblico per commemorare la Giornata del Ricordo nella città della Torre Pendente. Le volgarità da osteria i soliti schifosi commenti che paragonano ragazze o ex-ministre di colore a “scimmie” si ritrovano in queste persone che, immeritatamente, ricoprono un ruolo di fondamentale importanza nel nostro paese.

I maestri, gli insegnanti, sono coloro che devono infondere cultura nelle nuove generazioni e la cultura si basa sul rispetto degli altri. Viviamo in tempi dove l’ignoranza, il puro razzismo e la volgarità dilagano sui social e nella vita reale. Un clima di odio che non sono certo state le amministrazioni di sinistra a fomentare. A questo proposito, mi preme far presente che il non-Sindaco di Pisa, Michele Conti, non ha proferito parola sul suo Assessore alla Cultura che continua, nonostante abbia ormai dato prova di non essere all’altezza della carica istituzionale che gli è stata affidata, a rimanere al suo posto.

Non si può ogni volta far finta di niente. Asserire che l’Italia non è razzista e poi assistere ad un escalation di episodi del genere che contaminano il luogo che più di ogni altro dovrebbe scongiurare fenomeni come questi, ovvero la Scuola. Si vuole dimostrare durezza e risolutezza? Quella che il Ministro dell’Interno Salvini ha sempre vantato di avere? Bene. Si licenzino i cattivi insegnanti che sono al centro di vicende razziste come questa. Si censurino, si cancellino, si bannino dai profili facebook (soprattutto quelli politici) tutte quelle persone che commentano in maniera xenofoba una qualsiasi notizia. Mi aspetto dichiarazioni  e azioni in tal senso.

Articoli scritti da max.frosini