Ci sono momenti in cui il silenzio è d’obbligo! Per Salvini è dollaro…

Un’altra occasione per tacere perduta irrimediabilmente. Matteo Salvini continua a non mandare giù la vergognosa azione di sciacallaggio fatta sulla pelle del povero carabiniere Mario Cerciello Rega i cui funerali si sono appena svolti. Il nostro indegno Ministro dell’Interno si premura di ricordare ai buonisti che in America vige la pena di morte e poi richiama allo spirito nazionale e patriottico (schizofrenia?).

Si, proprio quel Salvini che non volle stringere la mano del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che rifiutò di festeggiare i 150 anni dall’Unità d’Italia che fino a qualche anno fa irrideva la scelta di festeggiare il 2 Giugno la nostra Repubblica. Adesso per gli assassini di Mario ci tiene a far presente che negli USA vige la pena di morte, quasi la volesse introdurre in Italia.

Peccato che non abbia ricordato anche che in America è previsto il carcere per i politici che rubano soldi pubblici (i 49milioni sottratti dalla Lega non credo sarebbero passati inosservati), per quelli che mentono in Parlamento e alle istituzioni (Savoini, chi è costui?) e pene ancor più severe per quelli che fanno o ricevono favori politici da altre nazioni (più rubli per tutti!).

Se Salvini intende prendere a modello gli USA allora sa a cosa va incontro. Un ultimo favore: la smetta signor Ministro di fare un caso politico dell’omicidio di Mario. Si unisca come tutti al cordoglio della famiglia e, per piacere, una volta tanto, taccia.

Articoli scritti da Lucia Ciampi