Cittadini italiani per istruzione

Il testo base dello Ius Scholae è stato approvato Mercoledì 9 Marzo nella Commissione Affari Costituzionali della Camera della quale sono onorata di far parte.

Con lo Ius Scholae viene riconosciuto al sistema scolastico un ruolo fondamentale per promuovere l’integrazione. Mi auguro che finalmente si possa affrontare la riforma della cittadinanza con obiettività e lungimiranza, senza pregiudizi o strumentalizzazioni politiche.

Credo infatti che i figli di cittadini stranieri residenti in Italia, che sono nati in Italia o vi si sono trasferiti entro i 12 anni di età, e che abbiano frequentato regolarmente per almeno 5 anni uno o più cicli scolastici (come prevede il testo base) siano già di fatto cittadini italiani.

Articoli scritti da Lucia Ciampi