Con Giani e Betti per continuare nel solco del buon governo in Toscana e per far ripartire Cascina dopo anni di stagnazione

Con Nicola Zingaretti, Eugenio Giani e Simona Bonafè ho partecipato Venerdì 21 Agosto a Zambra alla serata organizzata dal Partito Democratico a sostegno della candidatura di Michelangelo Betti a Sindaco del Comune di Cascina.

Eravamo davvero tanti e adeguatamente distanziati a ribadire come assembramenti, selfie e strette di mano siano assolutamente da evitare in un periodo in cui la minaccia Covid sta tornando a farsi preoccupante. Sarebbe da irresponsabili , per non dire di peggio, affermare di sostenere il sistema Italia e poi non rispettare le misure di sicurezza essenziali per scongiurare una nuova ondata epidemica. Come ha affermato il segretario del PD, Nicola Zingaretti, se ci fossero stati Salvini&co a governare l’Italia, il nostro paese avrebbe fatto la fine del Brasile di Bolsonaro, loro amico, che apre le fosse comuni. La destra cavalca i problemi, ma non li risolve mai.

Cosa che è avvenuta anche a Cascina, Comune che da 4 anni è sostanzialmente fermo, senza nessuna importante opera messa in cantiere per migliorare sostanzialmente la vita dei cittadini.

Particolarmente significativo dal mio punto di vista il richiamo del nostro Segretario ai valori dell’antifascismo che sono alla base della nostra Costituzione costata tanto sangue e tante giovani vite. Una carta per la cui difesa ancora oggi dobbiamo lottare, così come dobbiamo lottare per difendere la Toscana e la sua sanità da un’aggressione pericolosa.

Con Michelangelo Betti ed Eugenio Giani possiamo ripartire nel solco del buon governo ed evitare che la nostra Regione si fermi come ha fatto Cascina.

Articoli scritti da max.frosini