Continental, un’interrogazione per salavguardare le sedi e il lavoro in provincia di Pisa

La Continental è un’azienda di fama mondiale con centinaia di migliaia di dipendenti che oltre a pneumatici produce componentistica automotiva.
In particolare negli stabilimenti Fauglia e Pisa si producono iniettori che alimentano crca un terzo delle auto a benzina prodotte in Europa.

L’azienda ha da poco presentato le nuove strategie aziendali in cui si annuncia la volontà di accelerare il passaggio alla propulsione elettrica e il contestuale abbandono dell’iniezione tradizionale. Un piano legittimo ma che presuppone una riduzione degli occupati. In particolar modo per le sedi pisane dell’azienda si parla di possibili tagli tra il 2023 e il 2028 di circa 500 persone che riguardano quindi altrettante famiglie.

Si tratta di un’evenienza che vorremmo scongiurare, pertanto insieme ai colleghi Andrea Romano, Debora Serracchiani, Chiara Gribaudo, Stefano Ceccanti e Susanna Cenni abbiamo presentato un’interrogazione in Commissione per impegnare la politica nazionale e locale a mettere in campo iniziative in grado di garantire i livelli occupazionali e le competenze professionali dello stabilimento.

In particolar modo chiediamo al Ministro del lavoro e delle politiche sociali e al Ministro dello sviluppo economico di monitorare insieme alla Regione Toscana le prospettive occupazionali di Continental e al contempo di individuare azioni per accompagnare la transizione del comparto italiano verso l’elettrico in modo da non avere ripercussioni dal punto di vista dell’occupazione.

Articoli scritti da max.frosini