Cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime della tragedia di Stresa

Una tragedia che è difficile commentare. Perché è davvero impensabile che si possa morire mentre si è in gita per festeggiare il compleanno o quando si sta passando una tranquilla domenica fuoriporta. L’incidente occorso alla funivia Stresa-Mottarone che è costato la vita a 14 persone, ha lasciato tutta Italia nello sgomento e ha drammaticamente evidenziato, se mai ce ne fosse bisogno, quanto sia essenziale il rigoroso rispetto delle norme di sicurezza e quanto sia necessario investire su controlli efficaci.

Adesso però è il momento del lutto, quello del profondo cordoglio per tutte le vittime innocenti di questa tragedia e della speranza per l’unico bambino superstite che sta ancora lottando per sopravvivere.

Tra coloro che si trovavano in quella maledetta cabina c’era anche una borsista del CNR di Pisa, Serena Cosentino, deceduta insieme al suo compagno, Mohammadreza Shahaisavandi. Ai loro cari e a tutte le famiglie che in questo momento sono travolte dal dolore di questa improvvisa perdita, vanno le mie più sincere e sentite condoglianze.

Articoli scritti da Lucia Ciampi