Coronavirus. Giusto essere avveduti, non farsi prendere da panico. Attenzione agli sciacalli!

Malauguratamente il Coronavirus Covid19 è arrivato in Italia e il contagio si sta diffondendo, benché i casi finora accertati siano poco più di un centinaio.

E’ giusto essere avveduti, ma altrettanto saggio non farsi prendere dal panico. Anche in questo caso la cultura scientifica e la conoscenza sono le migliori armi da utilizzare per vincere paure poco edificanti. Per questo motivo ho pensato di condividere con voi questo pratico vademecum della Regione Toscana che spiega in maniera semplice, ma molto efficace cos’è il virus, come si trasmette, le precauzioni da prendere e alcune raccomandazioni da osservare.

Nonostante sia stata confermata la bassa letalità del virus, ritengo opportuno che ogni regione predisponga, di comune accordo con lo stato centrale, tutte le misure necessarie per limitare il contagio.

Mi scuso per una digressione che non avrei mai voluto fare, ma mi sento in obbligo di affrontare perché tutti i cittadini possano prenderne coscienza e rendersi conto dell’irresponsabilità di certi soggetti. Anche su una questione così importante, ci sono forze politiche come la Lega che hanno cercato di fare puro sciacallaggio.
Matteo Salvini ha infatti dapprima paventato che il virus potesse approdare dai “barconi degli extracomunitari”, poi, non pago delle sue castronerie, ha lanciato una campagna allarmista in Toscana seguito dai suoi fedeli sodali, naturalmente tutto con evidenti scopi elettorali. I fatti ci hanno mostrato come il coronavirus sia arrivato in Italia dalla Lombardia e proprio in questa regione, l’unica realmente cara a Salvini, è iniziato il contagio. Trovo che speculare sulla salute degli italiani a fini meramente propagandistici sia disgustoso. Nessuna, e sottolineo nessuna, forza politica, dovrebbe farlo.

E’ il momento di restare uniti come paese. Come cittadini, abbiamo invece il dovere di far leva sulla nostra razionalità piuttosto che lasciarci sopraffare da una controproducente paura. Atteniamoci pertanto alle indicazioni che ci arrivano dalla Regione e dal Ministero della Salute e, anche qualora comportassero qualche piccolo sacrificio, cerchiamo di rispettarle per il bene di tutti.

Articoli scritti da max.frosini