Cosa c’entra il clima con la migrazione? Proviamo a spiegarlo ad una leghista!

“Incompetenza il tuo nome è Lega”. Forse bisognerebbe riattualizzare e parafrasare in questo modo un bellissimo verso di Wiliam Shakespeare per commentare l’ennesimo scivolone di una nota esponente locale della Lega (non la cito altrimenti nella sua grande saggezza potrebbe credere che lo faccia perché ce l’ho con lei o perché cerco consensi criticandola – convinzioni che sono parto di una mente che evidenzia elementi di una certa complessità) che dopo l’intervista rilasciata da Carola Rackete alla trasmissione Piazza Pulita ha recentemente dichiarato nel suo forbito stile: “Stasera Carola dal compagno Formigli dice che lei si occupa solo di clima. Cosa c’entrano i migranti col clima??? Vai a salvare gli orsi al Polo Nord invece che rompere le scatole nel Mediterraneo!”.

Mi preme far sapere a questa istruita e pacata esponente leghista che i fenomeni migratori e i cambiamenti climatici sono fortemente correlati, dalla notte dei tempi, più o meno da quando è cominciata la storia dell’uomo su questo Pianeta.

Inoltre secondo alcune stime ben note, o meglio note quasi a tutti, della Banca Mondiale nei prossimi 30 anni ci saranno circa 140 milioni di migranti climatici e sono già 24 milioni le persone scappate dalla propria terra per il global warming. Leggere qualche buon libro, al posto di favole per bambini delle elementari, a volte non farebbe affatto male!

Articoli scritti da max.frosini