Da un Salvini all’altro…dalle favole all’idea di sfruttare la prostituzione come volano del turismo toscano

Da un Salvini all’altro. Mentre l’ex Ministro dell’Interno è impegnato a raccontare frottole agli italiani dichiarando come in due settimane, senza il suo indefesso lavoro al Dicastero siano ripresi gli sbarchi a Lampedeusa, l’omonimo consigliere leghista in Regione, Roberto Salvini, propone il business della prostituzione per rilanciare il turismo nella nostra Toscana.
Non è uno scherzo, purtroppo. In una seduta del consiglio regionale, l’esponente di minoranza del Carroccio dopo aver già dato prova di conoscere in maniera molto sommaria la nostra lingua, dichiara candidamente di essere stato “20 anni fa nelle fiere in Germania, in Olanda è uguale, in Austria è uguale, in Francia è uguale: troviamo le donne in vetrina. E’ un turismo anche quello”.
In pratica il consigliere del Carroccio propone la prostituzione come volano per il turismo della Toscana. Affermazione che più che scioccante è indegna e vergognosa. Indice dell’irrispettosa considerazione che ha delle donne questo “insigne” esponente della Lega.
Lo sfruttamento della prostituzione è una forma di schiavitù e non è ammissibile sentirne parlare diversamente. Non solo la Lega dovrebbe prendere le distanze da quanto dichiarato da Salvini, ma pretendere le sue dimissioni. Il Carroccio non perde occasione di mostrare quanto i suoi esponenti siano assolutamente inadatti a rappresentare degnamente i cittadini della nostra Regione.

Articoli scritti da max.frosini