Dalla parte giusta: quella dell’onestà e della solidarietà!

Il nostro Paese ha bisogno di ripartire con più slancio di prima, ma è inutile nasconderlo, ci sono criticità che rischiano di soffocarne la ripartenza e che è arrivato il momento di affrontare con decisione. Penso a temi molto dibattuti in questo periodo come l’irregolarità, l’illegalità e le mafie.

Il lavoro sommerso, l’economia illegale e la criminalità organizzata pur essendo temi molto differenti hanno decisamente aspetti comuni. Il Governo deve accelerare per fornire la liquidità necessaria alle imprese e al tessuto produttivo italiano, un modo per far ripartire le aziende e scongiurare, ad esempio, che ci siano fenomeni estorsivi e di usura cavalcati dal malaffare.

Servono investimenti pubblici e privati per rilanciare l’attività del Paese e serve semplificare l’iter per realizzare le opere e al contempo controlli rapidi per impedire ogni eventuale infiltrazione mafiose. La digitalizzazione completa delle procedure potrebbe aiutare molto in questo senso.

Infine occorre togliere ogni spazio di illegalità che imprenditori senza scrupoli, caporali e malavita possano sfruttare a loro piacimento. La regolarizzazione di una fetta importante dell’intera forza lavoro italiana che non ha alcun diritto, e può essere stimata intorno al 15%, deve essere attuata senza remore.

Dobbiamo far emergere il “lavoro nero”, eseguendo controlli mirati e studiando percorsi che portino a far affiorare ogni irregolarità. Per rispondere ad emergenze produttive e urgenze di giustizia è necessario regolarizzare i lavoratori stranieri che vivono in Italia. In pratica per uscire da questa crisi dobbiamo modernizzare il paese, cercare di immunizzarlo dal malaffare, renderlo più umano e aperto.

La logica del profitto non può calpestare ogni diritto. “Fare i furbi” non può essere considerato un merito. Serve una battaglia culturale per dare una svolta al Paese, per liberarlo da ogni egoismo dalla logica del “penso a me non agli altri”. Lo Stato siamo tutti noi. Possiamo vincere quest’epidemia solo insieme, stando dalla parte della giustizia, della solidarietà, dell’onestà.

Articoli scritti da max.frosini