Dalle fantasiose narrazioni di Salvini sull’immigrazione alla realtà

Da giorni un Salvini spiaggiato e alla deriva sta provando nuovamente a cavalcare l’onda del “pericolo immigrazione”, come del resto era ampiamente prevedibile, per dare un po’ di ossigeno alla Lega.
Secondo le iperboliche teorie del leader del Carroccio, da quando lui non è più al Ministero degli Interni, ovvero da circa due settimane, sono ripresi gli sbarchi a Lampedusa.

Sempre secondo la fantasiosa narrazione salviniana, ormai sempre più simile ad una bruttissima favola della buonanotte da raccontare a italiani creduloni, i migranti, appreso il fatto che il Ministro dell’Interno italiano è cambiato, hanno ripreso la via del mare, certi che i nostri porti siano aperti.

Per fortuna a riportare le assurde costruzione di Matteo Salvini alla pura realtà, sono arrivate le dichiarazioni incontestabili di un Sindaco, quello di Lampedusa che la questione “sbarchi”, la conosce molto da vicino.

Ecco le parole che Salvatore Martello ha rilasciato a Next Quotidiano: “Il fenomeno degli sbarchi è identico a prima, con una differenza che prima non se ne poteva parlare. Nessuno poteva raccontare se c’era o non c’era uno sbarco. Oggi invece gli arrivi vengono comunicati a tutti gli italiani. C’è stata un’assenza dell’informazione nel 2018 e nel 2019. Gli italiani sono convinti che con il precedente Governo i porti fossero chiusi, che gli sbarchi non ci fossero più. Invece non è così: c’erano comunque gli sbarchi e i porti erano aperti. C’è stato solo un cambiamento mediatico”.

Articoli scritti da max.frosini