Del populismo elitario…

Non sono un’epidemiologa e non ho esperienze di tipo tecnico sulla gestione del contagio da Covid-19. Per questo non intendo esprimere opinioni riguardo argomenti che non conosco direttamente, anche se mi pare evidente che in Lombardia qualcosa non abbia funzionato.

Le dichiarazioni rilasciate dall’Assessore al Walfare della Giunta Fontana, Giulio Gallera, vanno comunque al di là di questioni prettamente sanitarie. “Gli ospedali privati vanno ringraziati perché hanno aperto le loro terapie intensive e le loro stanze lussuose ai pazienti ordinari” è l’esatta affermazione con cui Gallera ha inteso parlare della collaborazione offerta dalle strutture private lombarde durante la pandemia. Ecco credo che tutte le parole abbiano un peso e che, valutando in maniera oggettiva certe dichiarazioni, si possa facilmente risalire alla visione elitaria di alcune formazioni politiche.

Il solo pensare che “pazienti ordinari” dovrebbero essere grati di essere stati curati in “stanze lussuose” che evidentemente non si sarebbero potuti permettere trovo sia indicativo di un modo di fare tipico della destra del nostro paese. La destra becera, nazionalista e populista italiana è quella che si fa fotografare in piazza, indossa grembiuli e mangia prodotti tipici nei mercati, esibisce simboli religiosi quasi fossero feticci da mostrare, parla alla pancia del paese, ma quando legifera sa bene quali sono le lobby e gli interessi di cui deve garantire la sussistenza.

Le élite da salvaguardare e elogiare. Quelle che finanziano la loro attività. Difficile pensare che le necessità dei cittadini “ordinari” possano collimare con i “lussosi” bisogni finanziari di certi magnati.

 

Articoli scritti da max.frosini