Donne europee

Il Parlamento Europeo ha eletto la sua nuova Presidente, la maltese Roberta Metsola, la donna più giovane che abbia mai guidato questa importante istituzione.
Ho apprezzato molto il rispetto e la delicatezza che ha usato nei confronti del suo predecessore, David Sassoli, quando appena proclamata ha voluto ricordare la sua figura e il suo impegno dimostrando di aver compreso quale importante lascito si trova adesso a custodire “David era un combattente per l’Europa, per noi, per questo Parlamento. Credeva nel potere dell’Europa di forgiare un nuovo percorso in questo mondo”, un difficile percorso che adesso Roberta dovrà proseguire.
Mi consola il fatto che non lo affronterà da sola. Tra le Vice Presidenti è stata infatti eletta anche l’eurodeputata del PD Pina Picerno, una donna di assoluto valore e molto competente che sarà capace di mostrare tutte le sue qualità nell’espletamento di questo nuovo e prestigioso incarico.
Roberta Metsola è un’ottima mediatrice e ha già assicurato che le posizioni del Parlamento Europeo saranno le sue posizioni e le promuoverà sia fuori che dentro la Camera. Un bel modo per spegnere ogni polemica legata alle idee anti-abortiste espresse dagli eurodeputati del partito nazionalista maltese a cui era legata. Mi conforta comunque sapere che potrà contare sullo spirito europeista e sulla passione che Pina Picerno ha saputo dimostrare durante gli anni del suo mandato e delle battaglie condotte a favore di un’Europa più giusta e unita. Altre due donne che rivestono ruoli di primaria importanza in un’istituzione di rilevanza internazionale. Spero possa essere un altro segnale positivo anche per il nostro Paese, un ulteriore passo verso una parità di genere in grado di valorizzare le capacità femminili in ogni settore.

Articoli scritti da Lucia Ciampi