E’ il momento di scegliere

Le consultazioni sono alle porte e c’è chi ci presenta alle elezioni con proposte serie, concrete e ben definite che guardano al futuro del nostro Paese come la lista del centrosinistra a guida PD e chi in una coalizione che presenta ricette fantasmagoriche, raffazzonate, irrealizzabili peraltro molto differenti tra loro come le destre.
Basterebbe confrontare i programmi per capire come da una parte ci siano proposte concrete su salari, lavoro, istruzione, diritti e caro bollette, mentre dall’altra idee confuse e contraddittorie.
Il PD propone un salario minimo per tutti i lavoratori, meno tasse sul lavoro e più in busta paga, un tetto nazionale ed europeo al prezzo dell’energia con lo stop agli extra-profitti per le società energetiche. Dall’altra parte non si fa ad esempio menzione di certi temi mentre sul caro-vita le soluzioni prospettate sono spesso in contrasto tra loro.
Il 25 Settembre si può scegliere. Si può scegliere tra chi, come il PD intende investire nella transizione ecologica e nelle rinnovabili e chi, come Lega e Fratelli D’Italia, invocano il ritorno al nucleare e non intendono limitare i combustibili fossili.
Il 25 Settembre si può scegliere. Si può scegliere tra chi come il Pd si schiera dalla parte della scuola e degli insegnanti con la proposta di aumento degli stipendi e un piano da 10 miliardi per riqualificare l’istruzione nel nostro Paese e chi, a destra, si preoccupa esclusivamente degli insegnanti iscritti al sindacato senza alcun progetto d’investimento in ambito scolastico.
Il 25 Settembre si può scegliere. Si può scegliere tra chi, come il PD, intende accelerare sul riconoscimento di diritti, come il matrimonio egualitario e una legge sul fine vita e chi, come la destra, si oppone a queste disposizioni e perfino alle politiche antidiscriminatorie come il Ddl Zan.
Il 25 Settembre si può scegliere. Si può scegliere tra chi, come il PD, intende rimanere saldamente in Europa e rivendicare il ruolo da protagonista che compete a chi ha posto le basi per il progetto unitario europeo e chi, come la destra, preferisce schierarsi dalla parte di autocrati come Putin e Orban.
Insomma il 25 Settembre ci sono due idee d’Italia molto diverse tra cui scegliere. Una che guarda al futuro, una che continua ad avere le tentazione di voltarsi al passato.
Meglio fare la scelta giusta. Scegliere il PD e le forze di centrosinistra.