Economia: se tutto va bene siamo rovinati!

Più che “anno bellissimo” sarebbe il caso di definirlo “anno orribile”. Anche Confindustria ha certificato la morte di ogni velleità economica di un Governo, quello Lega-5stelle che si sta dimostrando completamente fallimentare.

Al di là di ogni propaganda politica e di ciò che spesso in tv e sui giornali viene sottaciuto, parlano le cifre. Nel 2020 il nostro paese sarà chiamato a decidere tra due dei mali peggiori che possono presentarsi ad un economia sofferente come la nostra, piagata dalle “ricette magiche” degli stregoni giallo verdi: o si annulla un rincaro dell’IVA che costerà al paese 32 Miliardi di euro da sottrarre alla crescita, oppure si farà salire il deficit pubblico al 3,5%, deficit che se vogliamo evitare un crac assoluto del nostro sistema non ci possiamo permettere.

Confindustria prevede quindi per tutti gli industriali un inevitabile aumento delle tasse ed una punizione esemplare da parte dei mercati con lo spread che tornerebbe a risalire vertiginosamente.

Chi ridicolizza certe stime è un emerito irresponsabile. Ancora una volta si punta sulla propaganda e si gioca sulla pelle degli italiani che, purtroppo, nel giro di pochi mesi dovranno fare i conti con lo sfacelo che lascerà in eredità questo esecutivo.

Avevano promesso solo pochi mesi fa un anno bellissimo, sviluppo e un PIL al 3%. Siamo in recessione, il PIL è arrivato allo 0% e le stime per il futuro sono molto peggiori del previsto. Insomma parafrasando il titolo di un celebre film, con Lega e 5 Stelle al Governo “Se tutto va bene, siamo rovinati”.

Articoli scritti da max.frosini