Eroi di stato. Un’occasione e un monumento per ricordare le vittime di Capaci e via D’Amelio

Sabato 26 Settembre in via Borsellino a Fornacette ho preso parte alla cerimonia di inaugurazione del monumento dedicato alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e a quella delle vittime delle stragi di Capaci e via D’Amelio.

In questa occasione, grazie al gentile invito dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, ho avuto modo di incontrare anche Antonino Vullo e Angelo Corbo i due superstiti sopravvissuti a questi efferati attentati mafiosi. La loro testimonianza mi ha commosso, con i loro racconti sono tornata a rivivere il personale inferno che ha stravolto le loro vite e quelle dei cittadini di tutto il nostro Paese.
Durante la cerimonia più volte nella mia mente sono affiorate le immagini e gli angosciosi momenti passati in quella maledetta estate del 1992, quando sembrava che la nostra Italia fosse in ginocchio, ferita dalla furia omicida della mafia e in subbuglio per l’inchiesta “mani pulite” che indagava sugli intrecci tra politica e malaffare.

Ideali come giustizia e verità parevano vacillare di fronte ai colpi inferti dalla malavita, ma come al solito il popolo italiano ha saputo mostrare il suo orgoglio ed esempi come quelli di Falcone e Borsellino hanno spinto tutto il nostro Paese a reagire.

Sabato con il questore di Pisa, Antonio Rossi, il Sindaco di Calcinaia, Cristiano Alderigi, e i vertici delle forze dell’ordine provinciali ho reso omaggio alla memoria di questi due grandi magistrati, ma anche di quei servitori dello Stato che sono stati uccisi nell’adempimento del loro dovere.

La suggestiva opera del Maestro Paolo Grigò ha sottolineato proprio come uomini e donne morti nelle stragi di Capaci e via D’Amelio fossero un’unica squadra intenta a servire il nostro Stato. Sul monumento oltre il nome delle vittime è riportato anche lo storico discorso che la vedova di Vito Schifani tenne in chiesa durante i funerali per le vittime di Capaci.

E’ stata una mattina densa di emozioni a cui sono stata onorata di aver preso parte.

Articoli scritti da max.frosini