Estremisti, stragismo e follia. Ricordare è un dovere che fa bene al futuro

Il 28 Maggio di 47 anni fa una bomba carta nascosta in un cestino dei rifiuti fu fatta deflagrare durante una manifestazione sindacale contro il terrorismo nero in Piazza della Loggia a Brescia.
Un attentato vile che causò la morte di 8 persone e il ferimento di altre 102 innocenti. La strage di matrice neofascista continuò ad alimentare la strategia della violenza portata avanti in quegli anni da gruppi terroristi ed eversivi, di ogni colore.

E fu ancora il terrorismo a strappare la vita di uno dei più apprezzati giornalisti dell’epoca. 41 anni fa, sempre il 28 Maggio, venne infatti brutalmente assassinato Walter Tobagi, firma autorevole del Corriere della Sera, ucciso dalla Brigata XVIII Marzo riconducibile all’aricpelago del terrorismo di sinistra.

Una strage e un assassinio dettati dall’odio estremista dalla non volontà di riconoscere altre posizioni rispetto alle proprie, folli e radicali. Un periodo che è bene ricordare perché dobbiamo impedire in ogni modo che possa riproporsi in futuro.

Articoli scritti da Lucia Ciampi