Europeisti? Non nei fatti…

Chi cerca di presentare questa destra come una destra moderna, europeista, attenta ai bisogni del Paese dovrebbe ricordare a tutti i cittadini italiani che solo pochi mesi fa esponenti di Fratelli d’Italia non hanno votato a favore del Recovery Fund, non si sono schierati a favore degli aiuti stanziati dall’Europa all’Italia, hanno criticato aspramente il PNRR, l’UE e perfino la moneta unica. A Bruxelles e Strasburgo queste posizioni si sono tramutate in atti ufficiali.
Poco più di 12 mesi fa, non esattamente un’era geologica, Giorgia Meloni nel Parlamento Italiano dichiarava che “la bassa crescita in Italia non è stata colpa delle aziende italiane, ma della gestione di una moneta unica pessima” prima di astenersi dal voto e aver espresso nuove dure critiche sul PNRR varato dal Governo Draghi. Un progetto che, è bene ricordare, richiede precise riforme da attuare in tempi stabiliti e che prevede altri 150 miliardi di euro che l’Europa dovrà erogare all’Italia entro il 2026. Credo non sia così scontato prevedere cosa accadrà a queste risorse volte ad aiutare famiglie e aziende, se la reazionaria e “coerente” Giorgia Meloni sarà a capo di una destra di governo che di nuovo e moderno non ha assolutamente niente.