Finalmente anche il Parlamento potrà fare luce su Moscopoli

Una vicenda dai contorni tutt’altro che limpidi che è stata più volte oggetto di inchieste giornalistiche e in cui sono stati acclarati comportamenti perlomeno discutibili da parte di esponenti della Lega come Gianluca Savoini legato a doppio filo all’ex Ministro dell’Interno e leader del Carroccio, Matteo Salvini.

Finalmente anche in Parlamento sarà istituita una commissione d’inchiesta su Moscopoli e sui torbidi intrecci che riguardano da vicino i rapporti tra la Russia e i partiti sovranisti europei come la Lega di Salvini.

Peccato che ci siano sono voluti mesi di lotta ed un altro Governo per pubblicare il disegno di legge che è stato depositato oltre tre mesi fa, precisamente lo scorso 16 luglio e che ha come primo firmatario Dario Parrini.

Un lasso di tempo evidentemente troppo elevato per cominciare a prendere in considerazione una vicenda che, è bene ricordarlo, ha portato anche alla nascita di un’inchiesta per corruzione internazionale.

Adesso è fondamentale che il Parlamento utilizzi tutti gli strumenti che ha a disposizione per evidenziare anomalie e colpe rispetto ad uno scandalo che in cambio di denaro potrebbe aver esposto la nostra nazione a sottostare alle “raccomandazioni” e ai “consigli” di oligarchi molto vicini a Putin.

Anche perchè Matteo Salvini non solo non ha mai dato risposte, ma non ha neppure mai preso le dovute distanze dagli indagati.

Articoli scritti da max.frosini