Frozan Safi, la donna che ha lottato per la libertà ed è stata crivellata di colpi dai talebani

Quello che più di ogni altra cosa dà fastidio ad un regime illiberale è la conoscenza, il sapere, la cultura, perché sono gli strumenti attraverso i quali si può anelare all’emancipazione, alla libertà.
Nel silenzio assoluto dell’opinione pubblica in Afghanistan continuano a morire donne che hanno lottato per far progredire il proprio Paese e offrire una speranza a tutte coloro che vivono in condizioni drammatiche sotto l’egida del nuovo regime talebano.
Frozan Safi, docente di economia di 29 anni è stata crivellata a colpi di arma da fuoco. È stata trovata morta in una casa di Mazar-i-Sharif, insieme ad altre tre donne. I cadaveri delle altre donne sono ancora senza identità, hanno cancellato il volto con gli spari. Frozan Safi è stata riconosciuta grazie ai vestiti. Una barbarie inaudita. Una storia tragica che ci deve aiutare a non dimenticare.

Articoli scritti da Lucia Ciampi