Gli incoscienti

Le vaccinazioni proseguono e stanno arrivando in Italia anche le prime dosi del vaccino Johnson & Johnson. Tutti segnali che inducono all’ottimismo e alimentano la speranza di essere fuori dall’incubo Covid nell’arco di qualche mese. A maggior ragione è fondamentale, in questo momento, cercare di rispettare le disposizioni in vigore per rispetto di sé stessi e degli altri. Per questo motivo quando ho letto degli scontri tra giovanissimi e polizia avvenuti il 10 Aprile a Milano, sono rimasta esterrefatta.
Una folla di giovani, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, si è radunata in un quartiere della città dopo che un rapper ha comunicato via social che avrebbe girato in zona un video clip musicale. Le telecamere della Polizia hanno ripreso l’assembramento notando come i fan del cantante seguissero le sue note ballando sopra le auto in sosta.
Un atteggiamento incosciente, da biasimare, a cui ha fatto seguito anche una sorta di guerriglia urbana con lanci di pietre e bottiglie agli agenti che sono intervenuti per disperdere questo assembramento.
La musica e i concerti sono un magnifico momento di socialità e condivisione, ma non è certo questo il periodo più propizio per goderne. Ha sbagliato il rapper che ha condiviso su Instagram questa sorta di “appuntamento” con i suoi sostenitori, ma un errore altrettanto grande lo hanno fatto quei giovani che hanno voluto assistere e partecipare a questo “evento” aggredendo la Polizia che cercava di ripristinare l’ordine delle cose. Non è così che si può pensare di uscire dalla pandemia. E’ difficile credere che ci siano persone così incoscienti da non comprendere che certi atteggiamenti oltre che illegali, rischiano di mettere a repentaglio la propria salute e quella di altre persone. Spero che sulla vicenda venga fatta la dovuta chiarezza e che chi ha sbagliato possa vedere con i suoi occhi cosa accade in un reparto ospedaliero di terapia intensiva con malati di Covid.

Articoli scritti da Lucia Ciampi