Good luck, Mr. President!

L’America ha preferito Joe Biden a Donald Trump. Lo spoglio elettorale è stato lungo, ma alla fine la vittoria di Biden è stata netta. Ho ascoltato con attenzione il suo discorso da Presidente eletto e, fin dalle prime parole, le differenze con il suo predecessore, sono state nitidamente marcate. Il nuovo inquilino della Casa Bianca sarà un Presidente pronto a unire piuttosto che a dividere. Biden ha chiaramente detto che non ci sono stati blu o rossi, ma solo gli Stati Uniti, ha parlato di solidarietà, di aiuto reciproco, di capacità di ascolto. Non ha fatto spallucce di fronte all’emergenza Covid, ma ha chiaramente dichiarato che farà il possibile per riportare sotto controllo il viurs anche in America.

E forse, anche per questo, ha scelto per definire il tempo che lo vedrà alla guida degli USA, il verbo “guarire”. Una parola con molte sfumature che, nella nostra lingua, ha origine  germanica. Deriva infatti da warjan che significa metter al riparo, proteggere.

Joe Biden si è presentato così come l’uomo che intende ricucire gli strappi, proteggere gli americani, metterli al riparo sotto la bandiera stelle e strisce. Un approccio ben differente da chi per anni ha cercato di dividere, di individuare nemici, di cercare e creare capri espiatori, di contrapporre.

Insomma un nuovo inizio che fa ben sperare. Il periodo di Trump e dei suoi emuli, anche italiani, è finito. L’America cambia decisamente marcia. Punterà sul lavoro, sull’aumento del salario minimo, sulla lotta ambientalista per contrastare il cambiamento climatico, sulla tutela dei diritti delle persone. Sarà più unita e collaborativa anche nei confronti dell’Europa. Un’inversione di tendenza che sono sicura avrà buoni effetti anche sul resto del pianeta.

Non rimane allora che augurare buon lavoro a Joe Biden e alla sua squadra. Good Luck, Mr. President!

Articoli scritti da max.frosini