Grazie, Presidente!

Sergio Mattarella ci ha di nuovo incantato, con il suo stile, la sua fermezza, le sue parole così cariche di umanità, ma allo stesso tempo autorevoli.

A reti unificate ha pronunciato il suo ultimo discorso di fine anno raccogliendo consensi unanimi e chiarendo che il suo mandato non proseguirà.

Da Capo dello Stato, da “padre” pro tempore della nostra Repubblica, ha anche voluto inviare una raccomandazione accorata al suo successore, invitandolo a spogliarsi di ogni appartenenza e a farsi carico dell’interesse generale.

Quello che è riuscito a fare Sergio Mattarella, un grandissimo Presidente della Repubblica, stimato da tutti i partiti, apprezzato da tutti gli italiani per il suo pacato rigore, per l’empatia che ha saputo mostrare verso una comunità di 60milioni di persone provata da una crisi senza precedenti dovuta ad una pandemia imprevista e imprevedibile.

E non a caso nel riferirsi all’emergenza epidemiologica tuttora in corso il Capo dello Stato ha chiarito ancora una volta come i vaccini abbiano salvato e stiano salvando tantissime vite e come quella di vaccinarsi sia pertanto un’opportunità che è offensivo sprecare. Parole sincere, sentite che richiamano ai valori della responsabilità e del rispetto, quelli che per sette anni ha cercato di infondere agli italiani, insieme a quello spirito di orgoglio e coesione che non deve andare disperso. Grazie Presidente.