I grandi risultati della lega a Pisa: da città modello per il reperimento di fondi europei al nulla.

Chi governa una città, ama veramente il suo territorio e intende valorizzarlo al massimo, sa che per riuscire a portare avanti progetti che creino sviluppo e siano funzionali per i cittadini, servono risorse e finanziamenti.
E’ per questo che un bravo amministratore cerca di reperirli partecipando ai numerosi bandi che lo Stato e la Regione da sempre pubblicano.
Ecco il caso di Pisa è emblematico da questo punto di vista per comprendere come un partito come la Lega sia assolutamente inadatto a governare la città.
Dal 2008 al 2018, ovvero fino a quando non è diventato primo cittadino Michele Conti, in proporzione ai residenti, Pisa è stata tra le migliori città italiane per impiego dei fondi europei. Risorse che sono andate a finanziare progetti su beni storici e turismo, infrastrutture, aeroporto e quartieri che altrimenti non avrebbero viste realizzate opere fondamentali per la riqualificazione.
Ad oggi invece la Pisa del carroccio è scesa a zero finanziamenti. Nessun progetto (a parte alcuni fogli preparati ad arte per essere presentati alla stampa e rimasti carta morta), quindi nessuna possibilità di investire le ingenti risorse che arriveranno dal Recovery Fund. Per garantire benessere ad una città e ai suoi cittadini non bastano telecamere, non serve nominare e poi ritirare la nomina di “collaboratori esterni” esautorando di fatto i propri assessori, serve lungimiranza, progettualità, impegno. Conti e i suoi accoliti hanno già mostrato di non essere in grado di amministrare una città bella e importante come Pisa.

Articoli scritti da max.frosini