I ricercatori del Sant’Anna di Pisa studiano come l’economia può sostenere il cambiamento climatico

Il Sant’Anna di Pisa si conferma nuovamente un’eccellenza italiana nel campo dello sviluppo di nuovi modelli, anche d tipo economico.

Un progetto finanziato dall’international Network for Sustainable Financial Policy Insights, Research and Exchange (Inspire) impegnerà in team alcuni ricercatori del prestigioso ateneo pisano e di altre università italiane per studiare come le banche centrali e i governi possano co-gestire le conseguenze del cambiamento climatico e della “transizione verde” per il mondo della finanza e per le dinamiche macroeconomiche.

Un tema quantomai attuale per cui servono linee di indirizzo precise che indichino a questi importanti operatori economici come contribuire attivamente alla lotta al cambiamento climatico, ma anche a conoscere e comprenderne i rischi.

Da una transizione ecologica ben governata ed adeguatamente sostenuta possono infatti nascere importanti opportunità che possono generare nuove realtà e quindi nuovi posti di lavoro e nuove possibilità di sviluppo per l’economia. Come sempre solo attraverso la cultura, lo studio, l’analisi si può avere una visione più ampia e chiara del futuro che ci attende.

Articoli scritti da Lucia Ciampi