I test rapidi devono essere sicuri, altrimenti si rischia di generare caos nelle scuole!

La Lega con il deputato Ziello anche sulla scuola si dimostra irresponsabile, cavalcando la paura e non offrendo nessun contributo concreto per risolvere i problemi.

Proprio come Salvini che in questi mesi è stato capace di dire tutto e il contrario di tutto per avere consensi sfruttando la pandemia. Io per prima, nelle scorse settimane, ho affermato che la messa a punto di test rapidi è indispensabile per garantire la continuità della didattica in presenza. Attualmente test rapidi e non invasivi per i bambini non danno purtroppo ancora le dovute garanzie.

Il modello Zaia, tanto glorificato da Ziello, non ha arrestato il virus in Veneto che anzi oggi è una delle Regioni più colpite, e anche gli strumenti diagnostici immediati annunciati da tempo dal Governatore nelle scuole non sono ancora partiti; ci sono infatti criticità evidenti: i test salivari devono essere processati entro pochi minuti e l’attendibilità può variare notevolmente da soggetto a soggetto.

Paradossalmente i falsi positivi possono creare soprattutto nelle classi gravissimi problematiche che ognuno di noi può facilmente prevedere

Articoli scritti da max.frosini