I vantaggi della separazione tra il Ministero dell’Istruzione e quello di Università e Ricerca

Il Ministero per l’Istruzione, l’università e la ricerca torna a separare le sue due competenze. La scelta è dettata dalla consapevolezza che il Ministero dell’Istruzione rappresenta un carico di lavoro notevolissimo e che è necessario occuparsi specificamente di università e ricerca per dare un vero segnale di svolta al Paese. Nell’intervento che ho tenuto nell’Aula di Montecitorio ho esposto le mie considerazioni su questa scelta che ritengo fortemente politica, oltre che culturale. Si tratta di una decisione strategica per mettere la conoscenza al centro dell’azione governativa con le sue specificità per ogni settore, senza che una parte, un settore, sovrasti l’altro.
I due ministeri servono per dare forza e energia a quella che noi riteniamo la battaglia delle battaglie: il diritto allo studio. Serve un sistema formativo aperto, capace di includere, di aggredire la dispersione, sia scolastica, sia universitaria.

L’Accademia dei Lincei, per bocca del suo presidente, e di numerosi ricercatori italiani di fama internazionale, è convinta, come noi, che la ricerca possa contribuire al benessere dell’Italia e con l’università diventare un mezzo di primaria importanza per attrarre investimenti e creare occasioni di lavoro qualificate.

Il Ministro Manfredi, che guiderà il Dicastero dell’Università e della ricerca, ha dichiarato che l’università e la ricerca devono diventare fattori di sviluppo e crescita, ma devono anche essere elementi unificanti per aiutare i giovani ad avere le stesse opportunità in qualsiasi parte d’Italia. Finanziare università e ricerca rende esplicita la volontà di investire sui giovani con lo scopo di utilizzare le nostre migliori energie perché operino nei nostri enti di ricerca e nei nostri atenei.

Se non vogliamo che il nostro Paese arretri, dobbiamo investire in formazione, dobbiamo invertire la rotta e questo provvedimento serve a questo, serve a fornire le condizioni ai due ministeri di operare con funzionalità.

Le aspettative sono molte, per questo voglio fare al Ministro Manfredi e alla Ministra Azzolina un augurio di un proficuo lavoro per il bene della nostra Italia.

Qua sotto il video integrale del mio intervento.

Articoli scritti da max.frosini